Pilates Matwork e Pilates Reformer

Pilates MatWork e Pilates Reformer: benefici e controindicazioni

Spesso su queso blog ricevo delle domande precise dai lettori cui preferisco far dare una risposta a veri esperti del settore. Come ben sai, infatti, io sono un appassionato di fitness che ha trovato il modo di ottenere una buona forma fisica con allenamenti come il Pilates e il Crossfit, ma ovviamente non ho tutte le competenze “tecniche” per rispondere in maniera esaustiva a domande specifiche.

Ed è per questo che, quando trovo dei professionisti disponibili come Paolo Marchini, ne approfitto subito per sottoporgli le vostre domande. Paolo, come moltissimi altri personal trainer che hanno contribuito con la loro esperienza a questo blog, lavora nel campo del fitness da anni, trasformando la sua passione in un lavoro vero e proprio.

Paolo Marchini intervista Pilates Matwork e Reformer

Con Paolo abbiamo approfondito la questione Pilates Matwork e Pilates Reformer, per rispondere ad alcune delle domande tipiche che ricevo: “Il Pilates Matwork quali benefici porta? Ha delle controindicazioni?”, “Qual è la tua opinione sul Pilates Reformer? In cosa si differenzia dal Pilates?” e via di questo passo.

Beh, a Paolo ho sottoposto tutte queste domande, per cui buona lettura!

Ciao Paolo, grazie di aver trovato il tempo di rispondere a qualche domanda su SmartWorkout. Ci racconti qualcosa di te?

Ciao Gabriele, la mia passione per il fitness risale al 1988 quando iniziai a frequentare le palestre della mia città natale Genova.
Dopo pochi mesi passati a sbirciare le classi di aerobica, decisi che quello sarebbe stato il mio futuro, da quel momento tutta la mia vita è stata incentrata su questa passione che mi accompagna ogni giorno.

Nel 2006 sono entrato nel circuito delle Virgin, prima presso il club di Genova poi presso le virgin di Milano, implementando la mia formazione con il Pilates ed iniziandone l’insegnamento. Da circa tre anni mi alleno costantemente con il CrossFit che per me è stato come una rinascita personale.

Ho poi lavorato anche come Personal Trainer presso le palestre GetFit di Milano, fino al 2010 anno in cui ho deciso di diventare imprenditore di me stesso aprendo il mio studio per lavorare in autonomia e in sintonia con le mie caratteristiche. 
Cerco ogni giorno di trasmettere alle persone la mia passione, accompagnandoli verso il loro obiettivo cercando di far loro migliorare non solo il corpo, ma soprattutto il loro stile di vita.

Quando ti ho contattato, mi ha colpito la tua esperienza nel campo del Pilates. Come hai conosciuto questo allenamento e da quanto tempo lo pratichi?

La mia passione per il Pilates nasce nel 2006 quando ho frequentato un corso interno della Virgin, da quel momento ho cercato di perfezionarmi nella disciplina sia con il metodo Matwork che con il Reformer.
Da allora il Pilates è diventato per me una costante per la mia preparazione, perché mi permette di mantenere la muscolatura forte e flessibile. Nel mio studio organizzo delle miniclass di Matwork Pilates, ed utilizzo spesso alcune tecniche con i miei clienti, affiancandole agli allenamenti funzionali.

Una tematica ricorrente in tema Pilates riguarda le differenze tra Pilates Matwork e Pilates Reformer. Puoi aiutare i lettori di SmartWorkout a capire meglio in cosa si differenziano questi due allenamenti?

Il metodo creato da Pilates non si differenzia come concetto di lavoro fra il lavoro Matwork e quello su Reformer.
Nel Pilates Matwork , gli esercizi vengono svolti a terra con l’ausilio di un tappetino “mat” sul quale vengono prettamente svolti esercizi a corpo libero o con piccoli attrezzi (anello, foamroller, palla, etc) .
Questo sistema fu inventato dallo stesso Pilates per permettere ai suoi allievi di eseguire esercizi ulteriori a casa come compito dopo la lezione svolta in studio, quindi può essere praticato ovunque.
Il Reformer è un macchinario progettato da Joseph Pilates, è costituito da un carrello mobile, una barra poggia piedi e cinghie per utilizzo di gambe e braccia, un sistema di molle permette di regolarne i carichi per aumentare o diminuire l’intensità del lavoro.

Paolo Marchini su Pilates Matwork e Pilates Reformer

Volendo essere più specifici a proposito del Pilates Matwork, quali sono i benefici e le controindicazioni?

Il Pilates Matwork porta benefici a tutte le persone, è particolarmente indicato a chi soffre spesso di mal di schiena o per migliorare problemi posturali.
Praticandolo in modo costante si ha maggiore coordinazione dei movimenti del corpo e un senso di equilibrio migliore.
I vantaggi fisici si accompagnano infine quelli mentali, con un’efficace riduzione di ansia e stress, e l’aumento della capacità di concentrazione.
Il Pilates può essere praticato senza grosse controindicazioni, ovviamente prima di iniziare è necessario avere un certificato di sana costituzione a seguito di una visita medica.
Le controindicazioni più importanti del metodo Pilates, sono a carico di alcuni soggetti in gravidanza a rischio, e per coloro che hanno gravi problemi alla colonna vertebrale, quali ernie, discopatie, in questo caso, sarà necessario avere prima il benestare del proprio fisiatra od ortopedico.

E parlando di Pilates Reformer, invece? Qual è la tua opinione e i suoi maggiori benefici?

La mia opinione al riguardo è che il Reformer è un attrezzo utile a tutte le persone sia sedentarie che sportivi professionisti, ovviamente il reformer non può essere eseguito da soli, ma bisogna essere supervisionati da un professionista.
I principali benefici del Pilates con il Reformer sono la possibilità di lavorare più parti del corpo nello stesso momento senza creare un impatto sulle articolazioni, mantenere la corretta postura durante l’intera esecuzione dell’allenamento, poter stabilire in anticipo il livello di intensità con il quale si vuole lavorare in base al grado di forma ed all’obiettivo prefissato.
Da non sottovalutare il miglioramento della concentrazione mentale necessaria alla coordinazione dei vari movimenti con conseguente riduzione dello stress.

A chi ti senti di consigliare il Pilates come forma di allenamento?

Posso consigliare il pilates a qualsiasi persona sia essa una semplice casalinga che voglia dedicare un paio d’ore al suo benessere psicofisico o semplicemente per alleviare alcuni dolori portati dalla fatica dei lavori domestici o qualche acciacco dovuto all’età, ma anche a coloro che praticano qualsiasi altra attività come coadiuvante per migliorare la prestazione e per mantenere la muscolatura elastica e forte.

Grazie Paolo, sei stato preziosissimo. I lettori che vogliono seguirti dove possono farlo online (e non)?

Grazie mille Gabriele è stato per me un piacere rispondere alle tue domande, per tutte le persone che mi volessero seguire lo possono attraverso il sito del mio studio (www.fitnessmilano.com), il mio sito personale (www.paolomarchini.com) e i social (Facebook e Instagram).

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